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GIARDINAGGIO: DAL GIARDINO ALLA FORESTA

  • Quota: Contributo
  • Durata: breve
  • Tipologia: Vari
  • Docente: Walter Fantuz (Laureato in scienze forestali)
  • Minimo iscritti: 10
  • Massimo iscritti: 37
  • Ore alla settimana: 1:30
  • Inizio lezioni: 5 NOVEMBRE
  • Numero di lezioni: 20

Stare a contatto con la natura ci fa sentire bene, questa è una percezione immediata e istintiva. In Italia circa l’80 per cento della popolazione vive in aree urbane e solo il 20 per cento in aree rurali. Negli altri paesi europei la situazione non è molto diversa. Se consideriamo che nell’ultimo secolo le aree boscate nazionali sono raddoppiate è anche vero che la popolazione nazionale italiana è quasi triplicata, ne consegue un grande bisogno di natura. La nostra regione il Friuli Venezia Giulia grazie al suo particolare territorio offre molteplici aree in cui il cittadino può soddisfare quel “grande bisogno di natura”. Il nostro progetto vuole prendere in considerazione solo alcune delle infinite possibilità offerte dalla nostra regione, partendo dal parco giardino storico di Miramare dove Massimiliano D’Asburgo esperto botanico e uomo illuminato comprese l’importanza che la natura ha nei confronti di ogni uomo.. “Mi sarà ognor grato che il Mio giardino di Miramar sia visitato dalla popolazione di Trieste e fino a che le circostanze il permettano, dispongo ch’esso rimanga giornalmente aperto”. (lettera di Massimiliano al podestà di Trieste aprile 1864 il manoscritto è conservato nel museo di storia e arte di Trieste). Altro luogo significativo questo nella provincia di Pordenone è Villa Varda in comune di Brugnera, che dopo gli ultimi proprietari di rilievo i Morpurgo la villa è divenuta parco pubblico a disposizione dei cittadini intenzionati ad utilizzare il verde come elemento terapeutico e ricreativo. Ma se l’uomo nella sua evoluzione è stato capace di costruire cose gradevoli come i giardini, sicuramente è stato guidato dalla stessa natura che attraverso foreste, praterie e aree umide ha potuto acquisire tutte quelle esperienze necessarie a considerare il verde non solo utile ma necessario. La foresta che non è assolutamente un insieme di alberi ma bensì un ecosistema stabile dove animali e vegetali collaborano con elementi non viventi al fine di mantenere un sistema stabile e armonioso. Altri luoghi importanti da visitare sono la foresta del Tarvisiano e la Foresta del Cansiglio orientale dove provare a sperimentare quello che oggi chiamiamo forest therapy, il Magredo del Cellina Meduna il regno delle praterie e sicuramente l’ambiente Carsico ricco di biodiversità (Giardino botanico della Carsiana).Il nostro viaggio esperienziale prevede una serie di 20 incontri teorici formativi sulla differenza delle varie aree naturali come la differenza fra foresta, foresta semplificata e bosco, aree prative e aree umide, nozioni di botanica forestale ecc..

  • Storia dei giardini dall’antichità ai giorni nostri
  • Il parco Miramare e il giardino di villa Varda
  • Foresta naturale, Bosco, Ecosistema, Biotopo e nicchia ecologica
  • Le piante forestali delle nostre montagne
  • Le piante dell’ambiente Carsico “la Carsiana”
  • Le piante della prateria del Magredo
  • L’albero un vivente tutto da scoprire
  • Come le piante parlano fra loro
  • Odori terpeni e olii essenziali
  • Andar per foreste “la terapia forestale”
  • La vita nel sottosuolo
  • Alleanze fra piante e animali
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