CONVERSAZIONI D’ARTE: L’ARTE IN SEI EMOZION
- Quota: Contributo
- Durata: breve
- Tipologia: Arte
- Docente: Lara Bortolusso (Storica d'Arte)
- Minimo iscritti: 10
- Ore alla settimana: 1:00
- Inizio lezioni: GIOVEDÌ 23 OTTOBRE
- Numero di lezioni: 6
Desiderio, delirio, tormento, stupore, dubbio e allegria sono emozioni antiche quanto l’umanità. L’arte ne ha fatto la sua ispirazione, creando capolavori universali di simboli e personaggi per raccontarle. Il percorso invita ad un viaggio nel tempo, per scoprire come gli artisti – dall’antichità al XX secolo – abbiano descritto le emozioni, soprattutto quelle più ambigue, complesse, ineffabili. Gli artisti infatti in ogni epoca sono stati dei grandi psicologi: hanno esplorato l’a- nimo umano in ogni suo dettaglio, nel tentativo di costruire un rapporto diretto e autentico tra l’opera e chi la osservava. Dai reperti archeologici ai capolavori del Rinascimaneto, fino alle invenzioni del Barocco, del Romanticismo e della contemporaneità, l’arte offre un tumulto di emozioni, che toccano il Desiderio, il Delirio, il Tormento, lo Stupore, il Dubbio e l’Allegria.
• DESIDERIO. L’arte ha scavato così tanto nel desiderio da scoprirne la natura ambigua: espressione più pura della nostra intimità e, al tempo stesso, tensione al possesso, la conversazione vuole indagare le sfumature dell’ambizione e della brama, fino alla smania, sul filo tra passione e seduzione.
• DELIRIO. La follia è un’oscillazione emotiva, fata di ondate che si rinnovano e si ritirano seguendo le vibrazioni dei turbamenti dell’animo. Dalle baccanti a Raffaello, da Caravaggio a Van Gogh, la trattazione è dedicata al ritratto di quell’instabiltà che ci fa ondeggiare dentro e fuori di noi.
• ALLEGRIA. L’allegria è uno stato d’animo gioioso e spensierato che si manifesta con vivacità, ilarità e contentezza. E’ un sentimento sfuggente che illumina chi si sente appagato e brilla in un sorriso, che però rischia di dileguarsi in un attimo. Dalla spensieratezza alla beatitudine, dalla pace della serenità al fragore della risata, la conversazione invita a compiere un viaggio nel tempo, per scoprire come gli artisti abbiano rappresentato il più fugace e il più desiderato degli stati d’animo: quello della letizia.
• TORMENTO. Il tormento talvolta è un dolore costante, altre volte una condizione che si arriva a sopportare fino allo sfinimento, ma può essere anche un sentimento impalpabile, che penetra indisturbato cambiando i nostri atteggiamenti. Da Giotto a Michelangelo e da Leonardo alla Abramovic, la conversazione vuole rappresentare, attraverso l’arte, lo specchio delle inquietudini umane.
• STUPORE. La forza dello stupore dipende dalla novità e dalla capacità di sedurre immediatamente l’animo umano: l’appuntamento è riservato alle immagini dell’inatteso, quelle che ci lasciano “con il fiato sospeso”.
• DUBBIO. L’incontro è dedicato a quelle raffigurazioni che esprimono l’insicurezza di un’epoca, la fluidità irregolare di un pensiero, la perplessità di un’emozione “sospesa”.