CONVERSAZIONI D'ARTE: MANGIARE CON GLI OCCHI
- Quota: Contributo
- Durata: breve
- Tipologia: Arte
- Docente: Lara Bortolusso (Storica d'Arte)
- Minimo iscritti: 10
- Ore alla settimana: 1:00
- Inizio lezioni: GIOVEDÌ 22 OTTOBRE
- Numero di lezioni: 6
Se è vero che bisognerebbe mangiare per vivere, e non vivere per mangiare, è però innegabile che il cibo abbia assunto nella storia dell'umanità un ruolo che va ben oltre il puro sostentamento, caricandosi di valenze che lo hanno reso oggetto di riflessione in innumerevoli discipline. Strutturato
in sei conversazioni, il percorso indaga i rapporti tra il cibo e la sua rappresentazione: scene di mercato con pesce, carne, frutta e verdura, dispense piene di ogni ben di dio, tavole imbandite e interni di cucina con cuochi intenti a preparare prelibate pietanze s o n o i soggetti affrontati con estro e originalità dagli artisti di tutti i tempi. Dai famosi Mangiatori di ricotta di Vincenzo Campi fino alle celebri Campbell's Soup di Andy Warhol, passando per Baschenis, Arcimboldo, Van Gogh e Magritte, il ciclo vuole dedicarsi al secolare legame fra le arti figurative e il cibo, fra la grande cultura artistica e la tradizione culinaria, seguendo l'implicito invito dei pittori a "gustare" l'opera d'arte, assaporandone i dettagli.
1) LA TAVOLOZZA DEI SAPORI
Vanitas: bellezza e caducità delle "nature morte".
2) EFFETTO ARCIMBOLDO
Quando il cibo inventa giochi di apparenze e trasformazioni.
3) "MESSA" IN SCENA: CON-DIVISIONI
L'Ultima Cena e altri banchetti sacri.
4) DETTAGLI DI-VINI
Sotto il segno di Bacco, la conversazione è dedicata
al t e m a del vino nell'arte.
5) LA FIERA DELLE VANITÀ
Scene di mercati, fiere e bancarelle.
6) IL GUSTO DELLA MODERNITÀ
Caffè, bistrot e locali: l'arte della relazione. Arte take away: dall'attenzione pubblicitaria del packaging alle performances e alle installazioni dell'Eat art.